\”Intelligenza artificiale e diritto\” lo ha scritto una AI

L\’articolo \”Intelligenza artificiale e diritto\” apparso sul sito CF News non è stato scritto da mano umana.

Il piccolo esperimento consisteva nell’utilizzo di una chatbot avanzata (ChatGPT di OpenAI) per la stesura di un articolo sul tema “Intelligenza artificiale e diritto”.

Lo strumento usato, ChatGPT, rappresenta un modello conversazionale in grado di comprendere il linguaggio umano e di rispondere grazie ad un allenamento basato sull\’analisi di miliardi di dati. Questa smisurata conoscenza gli consente di formulare risposte coerenti e precise su praticamente qualsiasi argomento. Il sistema sebbene non esente da vizi, sfoggia una naturalezza di conversazione e una competenza impressionanti.

Le richieste fornite dall\’essere umano sono generalmente chiamati prompt e nel caso di specie ho ritenuto di iniziare con una domanda molto generica.

Prompt: Scrivimi un breve indice per un articolo giuridico sull\’argomento \”intelligenza artificiale e diritto\”

RISPOSTA

  1. Introduzione all\’intelligenza artificiale e al suo impatto sulla società e sull\’economia
  2. Il concetto di responsabilità nell\’utilizzo dell\’intelligenza artificiale
  3. La protezione dei dati personali nell\’era dell\’intelligenza artificiale
  4. La regolamentazione dell\’intelligenza artificiale a livello nazionale e internazionale
  5. L\’impatto dell\’intelligenza artificiale sui lavori e sulla disoccupazione
  6. L\’utilizzo dell\’intelligenza artificiale nella giustizia e nell\’applicazione della legge
  7. Conclusione: prospettive future e possibili sviluppi del rapporto tra intelligenza artificiale e diritto

Dopodiché mi sono limitato a riproporre a ChatGPT come prompt gli stessi titoli dei paragrafi poco prima generati. Questa complicazione è dovuta al fatto che il programma genera testi di varia lunghezza e spesso, oltre una certa soglia, interrompe la stesura del testo. È stato quindi necessario scomporre l\’articolo nei vari sotto paragrafi.

La conseguenza è una certa ripetitività di alcuni concetti replicata su più paragrafi, poiché ChatGPT, pur chiamato a rispondere su di un aspetto specifico, fornisce sempre un quadro di riferimento (seppur minimo) che di fatto risulta essere il medesimo.

Prompt: Introduzione all\’intelligenza artificiale e al suo impatto sulla società e sull\’economia

Prompt: Il concetto di responsabilità nell\’utilizzo dell\’intelligenza artificiale

Prompt: La protezione dei dati personali nell\’era dell\’intelligenza artificiale

Prompt: La regolamentazione dell\’intelligenza artificiale a livello nazionale e internazionale

Prompt: L\’utilizzo dell\’intelligenza artificiale nella giustizia e nell\’applicazione della legge

Prompt: Conclusione: prospettive future e possibili sviluppi del rapporto tra intelligenza artificiale e diritto

Il mio intervento è stato molto limitato: ho scelto di eliminare il quinto punto per questioni di lunghezza e ho effettuato una correzione grammaticale.

Il risultato, sebbene molto generico in alcuni punti, è interessante, considerato che il tempo impiegato per la realizzazione è stato di pochi minuti (è stato maggiore il tempo per copiare e incollare i vari pezzi rispetto alla generazione stessa dei paragrafi).

Anche l’immagine utilizzata per questi articoli è stata generata usando l’intelligenza artificiale (Dall-e 2 di OpenAI con il prompt predictive justice, robot judge, digital art per l\’articolo Intelligenza artificiale e diritto e robot ghostwriter, digital art per questo articolo).

Enrico Cecchin

www.cfnews.it

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